Rosè power: l’estate non è mai stata così cool!

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Pink it’s the color of passion” cantavano gli Aerosmith nel loro celebre brano “Pink“. Come dargli torto? Il rosè sarà una soluzione fresca e stilosa per i vostri aperitivi estivi: siete pronti a mettervi le “lenti rosa” per scoprire l’aperitivo in una prospettiva diversa?

In Italia molto spesso si cade nella convinzione comune che il vino rosato sia uno strano ibrido fra bianco e rosso: proprio come il lupo Balto (gli amanti dei vecchi cartoni in stile Disney mi capiranno) il rosè per molti “Non è cane, non è lupo, sa soltanto quello che non è”. In realtà il vino rosato è molto apprezzato in Francia per le sue caratteristiche versatili e il tocco elegante che sa dare ad ogni pasto.

Anche la letteratura ci dimostra che il vino rosato era un lusso riservato alla nobiltà: mentre il popolo si accontentava di un fiasco – quando era possibile reperirlo – di rosso senza pretese, alle corti d’Europa il rosè era apprezzato per la sua delicatezza e il colore così romantico e vezzoso.

Rosè power: le caratteristiche del vino rosato

Il colore dei vini rosati è un vero e proprio ventaglio di sfumature: in Italia si sente spesso parlare di  “chiaretto” o “cerasuolo” per indicare particolari tipi di rosè che presentano un colore ben preciso. In Francia invece, dove la passione per il vino rosato è più forte di ogni pregiudizio, hanno una vera e propria scala cromatica per definire tutte le sfumature di questo prodotto eccezionale: dal rosa pesca fino al corallo, ogni calice si tinge di passione e, diciamolo, di stile!

L’aroma del rosè risulta molto delicato: le note leggere di questo vino dipendono dalla macerazione, ma non risultano mai invadenti. Quando la macerazione è breve, prevalgono i sentori floreali, lasciando in secondo piano le sfumature fruttate. Al contrario, quando la macerazione è più lunga, le nuances di frutta e di erba sono le protagoniste.

Il sapore del vino rosato si distingue completamente dai bianchi e dai rossi: sapido, con quella freschezza irresistibile, sembra impossibile fermarsi al primo sorso. Queste caratteristiche ovviamente dipendono dalle diverse procedure di vinificazione e dal vitigno, che possono accentuare per il palato alcuni aspetti e attenuarne altri.

Rosè power: perché scegliere un aperitivo estivo “pink”

Ph. credits Reviewbox

Nel caso in cui non vi fosse già venuta l’acquolina in bocca all’idea di un aperitivo a base di rosè fresco e stuzzichini invitanti, ecco una serie di buone ragioni per cui bere un vino rosato sarà la scelta che darà la svolta ai vostri tramonti estivi.

Innanzitutto, se siete a dieta perenne o preoccupati per il girovita ogni volta che vi concedete un calice di vino, rassicuratevi: il rosè ha molte meno calorie del rosso. Bevete quindi un bel bicchiere di rosato a cuor leggero e, se proprio volete “fare i bravi” all’aperitivo, preparatevi qualche tartina con pane di segale e verdure grigliate: sarà un connubio sfizioso che non peserà sulla bilancia. Non dimentichiamo che il rosè si abbina perfettamente a moltissime pietanze: dall’insalata al risotto, passando per carni bianche, uova e formaggi delicati, il vino rosato può accompagnarvi con la sua freschezza dall’antipasto al dessert.

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Il colore influenza davvero l’umore: anche se non parlate “markettese”, avrete sicuramente sentito nominare le neuroscienze applicate al marketing. Ebbene, i colori nelle pubblicità così come sui social, influenzano inevitabilmente le nostre emozioni: il rosso per le locandine dei film horror, il blu per il relax, il verde per i prodotti bio e il rosè… beh, per la felicità ovviamente! Proprio come in quel vecchio spot del Martini Rosato, vedere il mondo con le “lenti rosa” ha tutto un altro fascino… 

Rosè power: qualche consiglio per un aperitivo estivo cool

Ph. credits Dissapore

Ecco le ultime tre perle per godervi al meglio un vino rosato:

  1. Se state organizzando un aperitivo, assicuratevi di mettere le bottiglie di rosè in frigo diverse ore prima: servito caldo, questo vino perde tutte le sue deliziose qualità. Gli esperti consigliano una temperatura fra i 4 e i 6 gradi, quindi per evitare che si riscaldi una volta stappato, procuratevi una glacette per le bottiglie.
  2. A proposito di basse temperature: fate attenzione a non bere troppo velocemente un calice di vino gelato. Soprattutto in estate, quando un bel bicchiere di rosè fresco fa più gola per via dell’afa, è meglio non cedere alla tentazione di trangugiarlo ma sorseggiarlo piano, accompagnandolo con qualche stuzzichino. Non vorrete mica farvi rovinare la festa prima ancora che inizi, giusto?
  3. Infine, se siete delle buone forchette, non cedete alla tentazione di esagerare con canapè dal sapore troppo spinto: salumi molto stagionati, salse piccanti e pietanze dal sapore marcato potrebbero “uccidere” la freschezza del vostro rosè e camuffarlo completamente al palato. Optate per verdure e pinzimoni, pesce fresco e formaggi cremosi poco stagionati.

Che bella la…vie en rosè!

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