Sogni dei filari? Pianta… o adotta una vigna

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Nel tuo cassetto dei sogni, oltre a voler fare l’astronauta, progetti di avere una tenuta e di fare il vignaiolo? Il tuo desiderio è alzarti la mattina, spalancare la finestra che si affaccia suoi tuoi filari, annusarne il profumo e dire con orgoglio che quel vino lo produci tu? Oppure semplicemente ami bere bene, di qualità e sostenibile? Se vuoi vivere le gioie della nascita dei tuoi grappoli e seguirli fino al’’imbottigliamento, assistere alle diverse fasi di vita del vigneto, devi assolutamente adottare un vigneto! Senza investire una fortuna e senza la sveglia all’alba, puoi avere la paternità di un vigneto nel Chianti, nelle Langhe o in Valtellina, scegliere di essere mamma o papà di una botte o piantare una vigna da zero. Ecco come. 

Adotta un vino della montagna

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Ph. credits amolavaltellina.eu

Adottare un vigneto in Valtellina è un atto d’amore per il vino ma anche per il territorio. La montagna è vita, ma ha bisogno di sostegno. Racconta Aldo Rainoldi dell’omonima cantina di Chiuro, padre dell’idea assieme a Carlo Mojoli: “Il progetto è partito nel 2007 poco più che per gioco, salvo capire praticamente subito che l’interesse era alto e si poteva cavarne del buono per l’intera Valtellina. La produzione di bottiglie è ancora limitata, non parlerei di un vero e proprio business in termini economici, il valore è nel messaggio e nei vigneti di montagna che vengono salvati”. Cosa succede in questa adozione dal carattere così emozionale? Il piccolo imprenditore locale del vigneto adottato, lavorando la propria vigna, si impegna a dare continuità al proprio operato e a garantire la qualità del suo lavoro. Il tuo sostegno lo aiuta a uscire dall’incertezza e dalla precarietà della vendita.

Adotta un barrique

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Vuoi trasformarti in un vigneron di livello? Puoi farlo grazie alla Tenuta Valdipiatta di Montepulciano. L’idea di “Adotta una barrique” consente agli eno-appassionati di partecipare al momento più emozionante della produzione, cioè quando dalle diverse botti si scelgono quali vini in purezza utilizzare per l’assemblaggio della massa destinata all’affinamento in bottiglia. Cosa farai? Verrai in azienda durante la vendemmia, seguirai da vicino la fermentazione, sceglierai l’uvaggio e deciderai quanto tenere il vino in barrique… Un sogno? No, un’adozione!

Adotta un vigneto Superior

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Ph. credits briccodeironcotti.it

Se hai mire di un certo tipo e un palato sopraffino, puoi optare per l’adozione di un vigneto Superior. A proporlo è la Vigna Bricco dei Roncotti con l’iniziativa “Adotta a distanza un vigneto”. In pratica, adotti un tratto di filare e segui in prima persona l’esperienza della coltivazione e della produzione di un vino d’eccellenza. E, alla fine della stagione, realizzi la tua bottiglia. L’adozione di un vigneto Superior dà diritto di scegliere tra 3 bottiglie di Buttafuoco “Corno del Diavolo”, 3 bottiglie di Rosso superiore “Mistero” o 3 bottiglie di Nebbiolo “Primatio”.

Adotta una botte

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A proporlo è la Cantina Berritta. L’esperienza inizia a metà settembre, una volta terminata la vendemmia. Dopo che le uve sono state trasferite nelle vasche e il processo di vinificazione e affinamento è iniziato, sarai genitore di una bella botte di Cannonau! A quel punto potrai decidere quanto tempo il vino permarrà in cantina e, sotto la supervisione e la consulenza della Cantina Berritta, potrai seguire le varie fasi della lavorazione, intervenendo nelle decisioni di produzione. Potrai, inoltre, visitare la cantina, riceverai aggiornamenti a distanza con video e foto e se non vorrai impegnarti con una botte intera, potrai adottarne anche solo una parte.

L’idea milanese

E’ di Export Box Madeinitaly il lancio dell’iniziativa “Adotta un vigneto”: con soli 19,90 euro potrai acquistare e ricevere un certificato che attesta la comproprietà di una serie di viti. Sul sito potrai seguire le varie fasi del tuo vitigno fino ad arrivare alla cantina. Una volta ricevuto il certificato, potrai presentarti presso il vigneto e ritirare le bottiglie che avranno un’etichetta personalizzata con nome e logo scelti da te. I vigneti adottabili sono dislocati in varie regioni italiane e potrai spaziare tra Amarone della Valpolicella Classico, Barbera d’Asti Superiore, Barbera del Monferrato, Brunello di Montalcino, Moscato d’Asti, Recioto della Valpolicella Classico, Rosso di Montalcino, Passito di Moscato o Valpolicella Classico. Non ultimo il fatto che i certificati rappresenteranno una sorta di moneta di scambio: potranno infatti anche essere “girati” o scambiati.

E se volessi piantarla, una vigna?

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Detto, fatto: l’azienda agricola Sara Vezza propone di realizzare il proprio vigneto partendo dalla sua origine. Il progetto ha luogo a Roddino in provincia di Cuneo dove l’azienda sta ristrutturando vecchi vigneti che verranno piantati con varietà autoctone. Piantando una vigna, potrai avere ogni anno 12 bottiglie miste di cui 3 di Barolo. Inoltre, per toccare con mano ciò che hai creato e immergerti nel paesaggio meraviglioso che accoglie la tua vigna, potrai godere di un soggiorno di una notte e una cena per due persone.

Non resta che diventare felici genitori di una vigna, un filare o una botte!

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