DODICI MESI DI VINI: gli appuntamenti più hot di novembre

La rubrica mensile per chi non ci pensa due volte a prendere l’auto o a saltare su un aereo con il suo calice da degustazione. Dedicata a chi ama il vino, a chi vive di vino, a chi viaggia per il vino, a chi del vino non può fare a meno.

6 – 10 novembre 2020: Merano WineFestival

@Facebook Merano WineFestival

La 29esima edizione del Merano WineFestival si fa e diventa digital. E’ uno degli eventi enogastronomici più importanti d’Europa che, per tenere fede all’impegno anche quest’anno e al contempo rispettare le misure anti-Covid, ha deciso di puntare sul virtuale. Dal 6 al 10 novembre sulla piattaforma WineHunter HUB wine e foodlovers si ritroveranno alla scoperta di storie e tradizioni della nostra tavola. Un modo nuovo e innovativo di vivere e partecipare agli eventi anche a distanza.

7-11 novembre 2020: Cantine Aperte a San Martino

A organizzare Cantine Aperte a San Martino è il Movimento Turismo del Vino: questa organizzazione ha come obiettivo quello di condividere con i tantissimi estimatori l’emozione dell’assaggio dei vini dell’ultima vendemmia, all’insegna di degustazioni guidate dai produttori e dei laboratori artigianali, per avvicinarsi attivamente al mondo del vino. Le cantine accoglieranno i visitatori con numerose altre attività tutte da scoprire e… prenotare. Dal 7 all’11 novembre si potrà respirare aria di autunno in una delle tante cantine partecipanti, in un’atmosfera rilassante e all’insegna del vino.

21 – 22 novembre 2020: Bollicine in Villa

Nella bellissima Villa Farsetti a Santa Maria di Sala (Venezia) il 21 e il 22 novembre si svolgerà la quarta edizione di Bollicine in Villa: si degusteranno le migliori bollicine nazionali, internazionali e prodotti gastronomici dal dolce al salato. Ai banchi di assaggio saranno presenti produttori e sommelier che presenteranno le caratteristiche organolettiche e sensoriali di un centinaio di vini selezionati. Un viaggio tra le bollicine italiane e non solo, perché a bordo del calice sarà possibile conoscere anche le eccellenze europee. Una due giorni sicuramente “frizzante”.

29 novembre 2020: Bariano Che Bolle

ph. Credits hellotaste.it

Restiamo ancora in tema bollicine e facciamo un salto a Bariano (Bergamo), dove il 29 novembre al Convento dei Neveri ha luogo Bariano Che Bolle, un evento enogastronimico in cui l’attenzione si concentra soprattutto sulle bollicine. Aperta agli amanti del vino, è la manifestazione ideale per conoscere tutte le novità e la migliore produzione spumantistica italiana. Un’altra buona occasione per brindare e per concludere il mese in bellezza!

Se il calice è pronto non resta che scegliere dove riempirlo!

Sogni dei filari? Pianta… o adotta una vigna

adozione-vigna-filare
adotta-vigna-filari

Nel tuo cassetto dei sogni, oltre a voler fare l’astronauta, progetti di avere una tenuta e di fare il vignaiolo? Il tuo desiderio è alzarti la mattina, spalancare la finestra che si affaccia suoi tuoi filari, annusarne il profumo e dire con orgoglio che quel vino lo produci tu? Oppure semplicemente ami bere bene, di qualità e sostenibile? Se vuoi vivere le gioie della nascita dei tuoi grappoli e seguirli fino al’’imbottigliamento, assistere alle diverse fasi di vita del vigneto, devi assolutamente adottare un vigneto! Senza investire una fortuna e senza la sveglia all’alba, puoi avere la paternità di un vigneto nel Chianti, nelle Langhe o in Valtellina, scegliere di essere mamma o papà di una botte o piantare una vigna da zero. Ecco come. 

Adotta un vino della montagna

adotta-vigna-valtellina
Ph. credits amolavaltellina.eu

Adottare un vigneto in Valtellina è un atto d’amore per il vino ma anche per il territorio. La montagna è vita, ma ha bisogno di sostegno. Racconta Aldo Rainoldi dell’omonima cantina di Chiuro, padre dell’idea assieme a Carlo Mojoli: “Il progetto è partito nel 2007 poco più che per gioco, salvo capire praticamente subito che l’interesse era alto e si poteva cavarne del buono per l’intera Valtellina. La produzione di bottiglie è ancora limitata, non parlerei di un vero e proprio business in termini economici, il valore è nel messaggio e nei vigneti di montagna che vengono salvati”. Cosa succede in questa adozione dal carattere così emozionale? Il piccolo imprenditore locale del vigneto adottato, lavorando la propria vigna, si impegna a dare continuità al proprio operato e a garantire la qualità del suo lavoro. Il tuo sostegno lo aiuta a uscire dall’incertezza e dalla precarietà della vendita.

Adotta un barrique

adotta-barrique-cantina

Vuoi trasformarti in un vigneron di livello? Puoi farlo grazie alla Tenuta Valdipiatta di Montepulciano. L’idea di “Adotta una barrique” consente agli eno-appassionati di partecipare al momento più emozionante della produzione, cioè quando dalle diverse botti si scelgono quali vini in purezza utilizzare per l’assemblaggio della massa destinata all’affinamento in bottiglia. Cosa farai? Verrai in azienda durante la vendemmia, seguirai da vicino la fermentazione, sceglierai l’uvaggio e deciderai quanto tenere il vino in barrique… Un sogno? No, un’adozione!

Adotta un vigneto Superior

adotta-vigna-bricco-roncotti
Ph. credits briccodeironcotti.it

Se hai mire di un certo tipo e un palato sopraffino, puoi optare per l’adozione di un vigneto Superior. A proporlo è la Vigna Bricco dei Roncotti con l’iniziativa “Adotta a distanza un vigneto”. In pratica, adotti un tratto di filare e segui in prima persona l’esperienza della coltivazione e della produzione di un vino d’eccellenza. E, alla fine della stagione, realizzi la tua bottiglia. L’adozione di un vigneto Superior dà diritto di scegliere tra 3 bottiglie di Buttafuoco “Corno del Diavolo”, 3 bottiglie di Rosso superiore “Mistero” o 3 bottiglie di Nebbiolo “Primatio”.

Adotta una botte

adotta-vigna-botti

A proporlo è la Cantina Berritta. L’esperienza inizia a metà settembre, una volta terminata la vendemmia. Dopo che le uve sono state trasferite nelle vasche e il processo di vinificazione e affinamento è iniziato, sarai genitore di una bella botte di Cannonau! A quel punto potrai decidere quanto tempo il vino permarrà in cantina e, sotto la supervisione e la consulenza della Cantina Berritta, potrai seguire le varie fasi della lavorazione, intervenendo nelle decisioni di produzione. Potrai, inoltre, visitare la cantina, riceverai aggiornamenti a distanza con video e foto e se non vorrai impegnarti con una botte intera, potrai adottarne anche solo una parte.

L’idea milanese

E’ di Export Box Madeinitaly il lancio dell’iniziativa “Adotta un vigneto”: con soli 19,90 euro potrai acquistare e ricevere un certificato che attesta la comproprietà di una serie di viti. Sul sito potrai seguire le varie fasi del tuo vitigno fino ad arrivare alla cantina. Una volta ricevuto il certificato, potrai presentarti presso il vigneto e ritirare le bottiglie che avranno un’etichetta personalizzata con nome e logo scelti da te. I vigneti adottabili sono dislocati in varie regioni italiane e potrai spaziare tra Amarone della Valpolicella Classico, Barbera d’Asti Superiore, Barbera del Monferrato, Brunello di Montalcino, Moscato d’Asti, Recioto della Valpolicella Classico, Rosso di Montalcino, Passito di Moscato o Valpolicella Classico. Non ultimo il fatto che i certificati rappresenteranno una sorta di moneta di scambio: potranno infatti anche essere “girati” o scambiati.

E se volessi piantarla, una vigna?

adotta-vigna-foglie-filari

Detto, fatto: l’azienda agricola Sara Vezza propone di realizzare il proprio vigneto partendo dalla sua origine. Il progetto ha luogo a Roddino in provincia di Cuneo dove l’azienda sta ristrutturando vecchi vigneti che verranno piantati con varietà autoctone. Piantando una vigna, potrai avere ogni anno 12 bottiglie miste di cui 3 di Barolo. Inoltre, per toccare con mano ciò che hai creato e immergerti nel paesaggio meraviglioso che accoglie la tua vigna, potrai godere di un soggiorno di una notte e una cena per due persone.

Non resta che diventare felici genitori di una vigna, un filare o una botte!

DODICI MESI DI…VINI: gli appuntamenti più “hot” di ottobre

La rubrica mensile per chi non ci pensa due volte a prendere l’auto o a saltare su un aereo con il suo calice da degustazione. Dedicata a chi ama il vino, a chi vive di vino, a chi viaggia per il vino, a chi del vino non può fare a meno. Ecco qui gli appuntamenti imperdibili del mese di ottobre. Che aspettate? Leggete e partite!

1-4 ottobre 2020: Bardolino con Gusto

Per gli appassionati del food&wine sul lago di Garda è possibile degustare il vino Bardolino e il meglio della gastronomia della tradizione gardesana. La location aggiunge quel tocco di bellezza: siamo nel Parco Carrara Bottagisio e nel Lungolago Cornicello. La manifestazione Bardolino con Gusto ospiterà 16 point dedicati alla gastronomia locale con altrettanti menù, più di 60 etichette vinicole di Bardolino Doc e Chiaretto di Bardolino e numerosi appuntamenti live.

Per maggiori info

3-4 ottobre 2020: DivinArte a Rocca dei Borgia

La straordinaria Rocca dei Borgia a Nepi (Viterbo) riapre per DivinArte, evento giunto alla V edizione. Quasi quaranta artisti riuniti in questa cornice stupenda. Quest’anno la manifestazione sarà intitolata a Raffaello in occasione dei 500 anni dalla sua morte. Arte ma non solo, infatti al programma culturale si accosta quello enologico, altrettanto interessante, con le imperdibili degustazioni di eccellenze nazionali.

3-11 ottobre 2020: Milano Wine Week 2020

Milano torna a essere palcoscenico internazionale per la promozione e il rilancio del settore vitivinicolo. Giunta alla terza edizione, la Milano Wine Week anche quest’anno dedicherà al vino un’intera settimana di eventi, incontri e molte novità. Tante anche le conferme come i Wine District, che anche quest’anno accoglieranno nei diversi quartieri del capoluogo meneghino i diversi Consorzi di tutela.

Per maggiori info

5-10 ottobre 2020: Ba&Ba [R]EVOLUTION, Extreme Winetasting

A Torino, i saloni della Sede AIS Piemonte accolgono Ba&Ba [R]evolution. Un evento di degustazioni no-stop, dove verranno presentate le annate 2016 di Barolo, 2017 di Barbaresco e l’anteprima delle riserve. Ogni giorno 100 posti a sedere, ciascuno con una postazione di degustazione. Oltre 100 produttori, suddivisi nei 6 giorni della manifestazione, avranno ognuno 15 minuti per raccontare i vini scelti per rappresentare la propria azienda.

Per maggiori info qui

 16-18 ottobre 2020: Sapeg, i sapori del Piemonte

Un viaggio eno-gastronomico e culturale dedicato ai prodotti del Piemonte: Sapeg è un evento rivolto non solo agli addetti ai lavori ma anche al grande pubblico di curiosi e appassionati, e con un occhio di riguardo a momenti interattivi come show cooking. La fiera sarà all’insegna del gusto, dell’approfondimento, dell’incontro con le aziende del territorio.

Per maggiori info 

19-20 ottobre 2020: Autochtona a Bolzano

Ph. credits veronawinelove.com

E’ il Forum nazionale dedicato ai vini autoctoni si prepara ad aprire i battenti. I produttori che valorizzano il territorio e i vitigni autoctoni prendono la scena in questa due giorni che quest’anno si presenta in una nuova modalità: Autochtona diventa un premio per raccontare al meglio le storie e le identità delle piccole e medie aziende produttrici.

Per maggiori info 

31 ottobre- 1 novembre 2020: Borgo DiVino

A 30 km da Firenze, a Villa Pecori Giraldi, il festival Borgo DiVino è un’occasione unica per i winelovers che vogliono unire l’utile al dilettevole. Degustazioni ma anche seminari e momenti di approfondimento: all’interno del festival sono stati organizzati tre momenti didattici curati dai Sommelier e relatori Fisar, che porteranno in aula, ma soprattutto nei bicchieri, alcuni dei più interessanti temi legati a enografia ed enologia nazionale. Si parlerà di Vermentino, Verdicchio e Metodo Classico.

Per maggiori info

Milano Wine Week 2020: la settimana del vino si fa digital

Dopo la delusione di aver visto i più grandi eventi enologici annullati e lo sconforto di aver dovuto rinunciare a troppi calici di buon vino, finalmente un’ottima notizia per i Wine Lovers: dal 3 all’11 Ottobre ritorna la Milano Wine Week, la grande kermesse vinicola firmata SG Company, con un format innovativo e ambizioso, che ha saputo fare di necessità virtù.

Milano Wine Week: le novità del 2020

Ph. credits Milano Wine Week

“Se la realtà cambia dobbiamo cambiare anche noi”: è con queste parole che la #MWW, ormai giunta alla terza edizione, si impone sullo scenario enologico mondiale come primo evento internazionale del vino del 2020.

Dopo il successo dello scorso anno, le vie del capoluogo lombardo tornano a inebriarsi di vino trasformando la città in un grande palcoscenico per il settore vinicolo con un programma ricco di appuntamenti e di novità. Già perché, per far fronte alle limitazioni imposte dalla pandemia Covid-19, l’evento è stato ripensato e adattato, attraverso la creazione di una piattaforma digitale che, a supporto della manifestazione, consentirà la realizzazione di Digital Tasting, ovvero degustazioni per operatori, stampa e buyers in collegamento streaming dalle sedi internazionali della MWW dislocate nelle città di Toronto, San Francisco, New York, Miami, Londra, Mosca, Shanghai e Hong Kong.

Ma non è finita qui, la piattaforma renderà fruibili, sia in streaming che on demand, diversi forum che avranno sede in città nelle location della MWW: export, trend emergenti, retail, millennials wine generation, sono solo alcune delle tematiche che verranno affrontate nel corso di questa settimana dedicata interamente al vino.

Milano Wine Week: gli imperdibili per chi è in città

Ph. credits Milano Wine Week

Per l’intera settimana i principali quartieri di Milano verranno trasformati in Wine District, ognuno dei quali porterà la bandiera di un Consorzio di Tutela e sarà il salotto di eventi, aperitivi, cene e degustazioni organizzati nei ristoranti e bar aderenti.

Nel quartier generale di Palazzo Bovara sarà allestita l’Enoteca ufficiale della MWW dove avrete la possibilità di acquistare i vini protagonisti della manifestazione. E per chi, pur restando a casa, vuole godersi la settimana del vino? Nessun problema, hanno pensato anche a voi: in occasione di questo evento potrete partecipare a degustazioni digitali tenute dai produttori acquistando i vostri vini dalla piattaforma e-commerce ufficiale. E se guardando gli story-cooking, in cui famosi chef creano ricette partendo da un vino, vi dovesse venire anche fame, potrete prenotare i menù a tema ideati dai ristoranti per l’occasione attraverso le principali app di delivery!

Il nostro consiglio? Fate un giro per i locali dei Wine District, assaggiate i vini proposti e vivete anche l’esperienza dei Wine Pairing. Gustare i piatti di rinomati chef stellati e accompagnarli ai vostri calici renderà questa settimana indimenticabile!

Date un’occhiata al PROGRAMMA per non perdervi nulla!
Noi stiamo già preparando i calici, e voi siete pronti a partecipare a questa nuova edizione della Milano Wine Week?