5 enoteche a Milano da provare assolutamente!

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Bere buon vino a Milano non è poi così facile. Questo è il motivo per cui siamo alla costante ricerca di nuovi locali e nuovi winebar, che spuntano in città come dei funghi in autunno. Se avete voglia di qualcosa di autentico, ecco 5 enoteche da provare assolutamente!

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Amanti della Toscana, accorrete! L’enoteca di Toscanino è tutta da esplorare con vini bianchi, rossi, dolci da dessert e bollicine provenienti dalla omonima regione: una ricca selezione di uvaggi, vitigni ed etichette famose selezionate tra i produttori del Chianti, della Maremma, dell’Elba e delle altre aree vinicole limitrofi. Oltre ai numerosi vini (circa 120) Toscanino ha selezionato anche 4/5 aziende toscane che producono eccellenti liquori, distillati e birre. Prezzi nella media e cibo generoso, non avete più scuse!

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Indirizzo: Via Melzo ang. Via Lambro – 20129 Milano
Orari: 11:00/00:00 dal Lunedì a Sabato (chiuso domenica)
Telefono: 0274281354
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Champagne Socialist

Finalmente a Milano un’enoteca interamente dedicata ai vini naturali! Una tendenza che va oltre i vini biologici e biodinamici e che spopola in particolare tra i più giovani.

Con muri scrostati e arredamento raw per un effetto da “lavori in corso”, il locale propone oltre 400 etichette di vino naturale. Ogni sera, poi, ci sono una decina di vini in mescita, da 5 a 7 euro al calice. E da mangiare? Al tavolo arrivano pane, salame e formaggio, ma chi ha fame può lasciarsi incuriosire dalle proposte rigorosamente in barattolo: conserve di qualità come acciughe, polpo e baccalà… Insomma, fateci un salto!

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Indirizzo: via Lecco, 1a – 20124 Milano
Orari: 18:30/00:30 da Lunedì a Sabato (chiuso domenica)
Telefono: 022047295
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Bottiglieria Spartaco

Piccola, piccolissima ma terribilmente affascinante! Al suo interno troviamo un’è un’ampia proposta di sake, ma è il vino a farla da padrone: da ogni parte del mondo e soprattutto dall’Italia, ogni etichetta è ricercata e scelta personalmente da Norie (la proprietaria), con calici a partire da 4 euro e bottiglie da asporto a 13 euro.

Anche il menù è parecchio ridotto, ma comprende proposte multietniche davvero interessanti. Avete voglia di un’esperienza fusion?

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Indirizzo: via Spartaco, 11 – 20135 Milano
Orari: 17:30/23:00 da Martedì a Domenica (chiuso lunedì)
Telefono:  0284568911
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La volpe e il vino

Sarà riuscita la volpe ad arrivare all’uva? Se ve lo state ancora chiedendo, venite a fare un giro in questo locale dedicato esclusivamente a vino e grappa: solo alcolici che derivano dall’uva.

Design semplice e moderno, questa vineria è il posto giusto per chi è alla ricerca di cantine, tutte di piccoli produttori, che recuperano vitigni antichi e dimenticati. I vini in mescita (sono davvero tanti) costano 4/5 euro. Da mangiare, taglieri con formaggi che arrivano da cascine a pochi chilometri da Milano e salumi toscani (di Lucca, per la precisione), oppure piatti caldi.

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Indirizzo: via Verona, 10 – 20135 Milano
Orari: 12:30/14:30 – 18:00/24:00 da Martedì a Domenica (chiuso lunedì)
Telefono:  0236589178
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Ciribiciaccola

Il nome Ciribiciaccola, che in dialetto indica la torre di un campanile, racchiude in sé tutta l’essenza di questo bistrot estremamente legato alla qualità e alla stagionalità dei prodotti.

Ambiente intimo e accogliente, impreziosito da un arredamento caratteristico, con una carta dei vini che merita tanto e propone una selezione di etichette nazionali e internazionali. Se avete voglia di rallentare, questo è il posto giusto!

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Indirizzo: viale Sabotino, 38 – 20135 Milano
Orari: 12:00/14:30 – 19:00/23:30 da Martedì a Domenica (chiuso domenica e lunedì a pranzo)
Telefono:  0258314180
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Come raffreddare (velocemente) il vino

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Si sa, per rompere il ghiaccio uno dei metodi infallibili è un bel brindisi. Ma, a proposito di ghiaccio, vi siete dimenticati di mettere in fresco il vino e ora è troppo tardi per recuperare? Niente paura, vi diciamo noi come raffreddare velocemente il vino e riscaldare così l’atmosfera.

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Raffreddare velocemente il vino con acqua e sale

Dopo l’ammissione di colpa, dovete assolutamente rimediare: prendete la glacette e riempitela di ghiaccio. Questo però non sarà sufficiente a portare in fretta alla temperatura ideale il vostro vino. Al ghiaccio dovete aggiungere un po’ d’acqua e sale da cucina. Questo mix creerà un refrigerante efficace e naturale. La temperatura all’interno del secchiello di abbasserà in poco tempo raggiungendo i -23°. Se volete risparmiare sul sale potete anche utilizzare solo acqua e ghiaccio: immergete il vino e fate fare alla bottiglia un giro completo nel secchio a intervalli di 2 minuti. Gli amici invitati a cena non si accorgeranno neanche della vostra sbadataggine!

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Raffreddare velocemente il vino con un canovaccio

Il vostro migliore amico viene a cena e vi porta il vostro vino preferito. Non ha avuto il tempo di metterlo in fresco e adesso le alternative sono due: conservare la bottiglia per un’altra occasione o ingegnarvi per poterlo consumare prima possibile nella serata. Se non avete il secchiello, la soluzione può venire dalla cucina. Basterà inumidire carta da cucina (ma va bene anche un canovaccio), avvolgere la bottiglia e metterla in freezer. In circa 15 minuti avrà raggiunto la temperatura perfetta!

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Raffreddare velocemente il vino con uva ghiacciata

Un altro metodo di raffreddamento veloce del vino viene proprio dalla materia prima che ce lo regala. Sì, proprio l’uva è in grado di abbassare la temperatura del vino. I chicchi d’uva congelati sono degni sostituti dei cubetti di ghiaccio senza correre il rischio di annacquare il vino. L’uva va messa direttamente nel bicchiere. Sarà un’ottima soluzione al problema del vino caldo e al tempo stesso darà un tocco di originalità al vostro calice pieno, siete d’accordo?

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5 borghi da visitare nelle Langhe

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Oggi vi porteremo in luoghi dove l’artista non è l’uomo ma la natura, dove la vita è scandita dai ritmi delle stagioni e della terra, dove con poco è possibile disintossicarsi dallo stress quotidiano. Vi faremo conoscere (un po’ meglio) le Langhe, un meraviglioso territorio del cuneese dove si trovano davvero tante ricchezze: vino, nocciole e piccoli borghi caratteristici, assolutamente da visitare. In particolare parleremo di cinque dei tanti paesi langaroli che annotano almeno un valido motivo per cui visitarli. Ecco a voi: La Morra, Barolo, Alba, Monforte d’Alba e ultimo, ma non ultimo, Murazzano.


LA MORRA (CN)

Si parla di una delle borgate langarole più belle in assoluto, meno conosciuta dal punto di vista turistico di Barolo, ma non per questo meno attraente. La posizione più elevata di La Morra le permette una visione panoramica sulle Langhe assolutamente mozzafiato, inerpicandosi per le strette stradine del paese si giunge al punto più alto, il Belvedere da dove godere di questo spettacolo.

Ma non basta, offre ai suoi turisti dell’altro: è interessante la Cantina Comunale, che sembra quasi un museo che testimonia il lavoro appassionato dei viticoltori e di tutto l’indotto eno-gastronomico.

Poco fuori dal centro del paese è d’obbligo una visita alla Cappella del Barolo, ridipinta negli interni e negli esterni.

I suoi colori esagerati sono in perfetta sintonia con le tonalità delle colline verdissime che la circondano.


BAROLO (CN)

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Ci troviamo esattamente nella collina di fronte, a pochi minuti di macchina, Barolo non ha bisogno di presentazioni, il suo nome è testimone nel mondo della qualità italiana. Il paese è piccolo e caratteristico, ma non si può nascondere che la vera attrattiva del posto è il vino. Bottiglie vecchie, nuove, preziose, d’annata occhieggiano dalla vetrine delle numerose cantine: una vera calamita per tutti gli amanti del buon vino. Un’altra attrattiva di Barolo è senza dubbio il Collisioni festival , evento culturale che ha richiamato alcuni tra i migliori artisti al mondo, tra cui Sting, Mark Knopfler, i Depeche Mode e tanti altri.


ALBA (CN)

Scendiamo a valle e incontriamo l’elegantissima Alba. Un posto dove la Langa si incontra con la città creando una magica commistione. Le vie della città, i suoi negozi, i palazzi, le chiese…tutto è da vedere. Ma Alba offre molto di più: a ottobre attira numerosissimi turisti per la sua famosa Fiera del Tartufo e ad aprile ospita ogni anno Vinum Alba una manifestazione eno-gastronomica in cui si può degustare diverse varietà di vino e saziarsi con i cibi locali cucinati sul momento.

Non si può non nominare il paradiso dei buongustai, il posto dove almeno una volta nella vita chi ama la buona cucina deve visitare:il ristorante dello Chef Crippa in piazza Risorgimento, un’esperienza mistica.


MONFORTE D’ALBA (CN)

Ed eccoci arrivati a questo piccolo paese la cui principale attrattiva è il ben conservato Auditorium Horszowski.

Il quale è sede di concerti di musica jazz, di spettacoli teatrali e di proiezioni di film nel periodo estivo.

Se siete affamati uno dei miei posti preferiti dove rifocillarsi è l’Osteria dei Catari, offre cucina tipica piemontese in bellissime sale rustico-chic.


MURAZZANO (CN)

Pur non avendo particolari monumenti da visitare, Murazzano è un paese pieno di storia legata alla seconda guerra mondiale e ai racconti dello scrittore Beppe Fenoglio, ma il mio interesse sul paese è legato anche alla tradizione enogastronomica: a Murazzano e alla trattoria “da Lele” sono legati i più piacevoli ricordi della mia infanzia. Se chiudo gli occhi ricordo ancora le domeniche con la mia famiglia a mangiare le cose squisite di questa trattoria, i suoi sapori semplici e genuini, l’accoglienza familiare e l’attaccamento alla tradizione.

 

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5 enoteche tra via Washington e Wagner | Milano

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La zona di Washington, Wagner e dintorni non è certo conosciuta per la vita notturna. Ma non fatevi ingannare dai bei palazzi, dai condomini a dieci piani o dalle strade poco popolate dopo l’orario di lavoro. Spesso, un quartiere così residenziale è il luogo ideale dove cercare quei locali nascosti, frequentati da pochi habitué, che possono regalare convivialità e pace. Se vi siete trasferiti da poco in zona e siete in cerca di un’enoteca di fiducia, o se semplicemente desiderate un po’ di tranquillità lontani dallo stress e dal formicolare delle zone più frequentate di Milano, questo post fa per voi.

IL VINACCIO

Il claim recita: “La tua vineria di quartiere”. Ed è proprio così. Locale intimo che ricorda la cantina di un’azienda vinicola: botti al posto dei tavoli e pareti ricoperte da bottiglie (anche da asporto). Vi sentirete come sul divano di casa, coccolati e affiancati da un personale qualificato, sempre pronto a consigliare la bottiglia, o il calice, che più vi si addice.

Perché andarci? Dopo una giornata di lavoro, bella o brutta che sia, fermatevi al Vinaccio, anche da soli. Impossibile non trovare qualcuno con cui condividere un bicchiere e una chiacchierata.

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Il Vinaccio

Piazza Giorgio Ambrosoli – Milano
Martedì – Domenica 10:00 – 13:30 / 16:30 – 22:00
(Lunedì chiuso)

NUDO E CRUDO BISTRO’

Se desiderate concedervi un aperitivo leggero o un pranzo raffinato, vi consigliamo un locale dalle sembianze semplici ma dai prodotti molto ricercati: dalla scelta gastronomica alla carta del vino, la provenienza è 100% lombarda. Al calice, bianco o rosso che sia, abbinate qualche salume e formaggio regionale, in un’atmosfera accogliente che vi farà venire la voglia di fermarvi un po’ più spesso, dopo il lavoro, per un calice di buon vino lombardo.

Perché andarci? Se sei Milanese, per una serata piacevole. Se non lo sei, è ora di scoprire le chicche enogastronomiche della Lombardia, da non sottovalutare!

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Nudo e Crudo Bistrò

Piazza Po’ 10 – Milano
Lunedì 8:00 – 15:00
Martedì – Mercoledì 8:00 – 19:00
Giovedì – Sabato 8:00 – 22:00
(Domenica chiuso)

LA CANTINA DI FRANCO

Non so per voi, ma poter conoscere chi porta il nome di un locale è sempre un onore, come in questo caso. Locale intimo e atmosfera formale: perfetto per un appuntamento romantico, un incontro di lavoro, o semplicemente un buon calice di vino. Qualche tavolo circondato da bottiglie di ogni tipo e provenienza e una carta dei vini che varia di settimana in settimana. La proposta gastronomica è altrettanto fine: prodotti semplici, ricette della tradizione, alta qualità e presentazioni eleganti. Per non sbagliare: la selezione di salumi romagnoli e un calice di Valpolicella.

Perché andarci? Chiedete a Franco di mostrarvi la collezione di magnum. Vi verrà voglia di scoprire qualcosa in più su ogni gioiello che tiene esposto sui suoi scaffali.

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La Cantina di Franco

Via Raffaello Sanzio 16 – Milano
Lunedì – Domenica 10:00 – 01:00

SORSI E MORSI

Se siete stanchi dell’happy hour sui Navigli, ma non volete rinunciare a quell’atmosfera informale e a un buon calice, Sorsi e Morsi vi accoglierà a braccia aperte. Da ormai dieci anni, questo locale intrattiene clienti di tutte le età, rispondendo ai gusti differenti con una proposta che varia una o due volte al mese. E se il buffet non fa per te, si consiglia un tagliere di salumi e formaggi.

Perché andarci? Se siete in gruppo, Sorsi e Morsi sarà in grado di accontentarvi tutti. Vini semplici, o più strutturati, a seconda del palato. E anche una valida selezione di birre artigianali.

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Sorsi e Morsi

Via Giorgio Washington 92 – Milano

Lunedì – Giovedì 8:15 – 00:00
Venerdì – Sabato 8:15 -1:30
(Domenica chiuso)

LIETI CALICI

 “Avete una carta dei vini?”, domanda bandita da Lieti Calici, dove un’enorme lavagna di ardesia domina sopra il bancone. I tavoli in legno, gli scaffali colmi di bottiglie e l’atmosfera lounge, profumano di bevute tra amici e aperitivi a due in cerca dell’amore. Consigliato per qualsiasi occasione: l’aperitivo, a base di prodotti gastronomici freschi e di qualità, o semplicemente un calice dopo cena. Questo locale ha le sembianze della tradizionale osteria: l’arredamento, le scelte gastronomiche, la selezione di vini ricercata e la presenza immancabile dell’oste.

Perché andarci? Se avete dubbi su cosa degustare, o siete in cerca di qualcosa di nuovo, basteranno uno sguardo e due domande dell’oste per consigliarvi il vino giusto per voi.

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Lieti Calici

Via Stendhal 57 – Milano

Lunedì – Venerdì 12:00 – 16:00 / 18:00 – 22:00
Sabato 7:30 – 15:00 / 18:00 – 22:00
(Domenica chiuso)