Tenute Paese: un ritorno alle origini

Tutto comincia dalla volontà di affermare il valore di un nome, decidendo di legarlo indissolubilmente al mondo dei vini. Un ritorno alla terra che sa tanto di ritorno alle origini: è la storia dell’azienda agricola della famiglia Paese che si è radicata in una regione divisa tra mare e montagna, un territorio che racchiude un microclima e una biodiversità davvero complessi e, per questo motivo, unici. E’ in Calabria che ci troviamo, proprio dove gli antichi Greci scoprirono delle terre dalla forte vocazione per la viticoltura. L’azienda agricola sorge, infatti, sulle colline di Donnici Inferiore (Cosenza), località rinomata per la bontà dell’acqua, il clima e il buon vino D.O.C.

Come mi racconta Andrea Paese, molti giovani italiani ritornano oggi alla terra e ai lavori più umili, sfidando la crisi dei mercati e tutte le difficoltà che nascono per chi vuole davvero fare impresa. Poco meno che trentenne, lui ha dovuto scegliere tra partire per l’estero o restare in Italia, cercando di cambiare le cose e lottando per la sua terra natia. Oggi produce degli ottimi vini di alta qualità che molti italiani, e ancor più gli stranieri, apprezzano. Una storia di successo che può e deve essere di esempio per tutti quei giovani che decidono di restare e di costruire qualcosa di buono con le proprie mani.

tenute paese

Le Tenute Paese hanno una lunga storia da raccontare, una storia ricca di tradizione e innovazione allo stesso tempo. Quindici ettari di vigneto, all’interno dei quali si può trovare una buona varietà di vitigni autoctoni (Magliocco, Pecorello, Malvasia, Greco, etc.), vitigni nazionali (Montepulciano d’Abruzzo, Sangiovese, etc.) e vitigni internazionali (Cabernet Sauvignon).

Tutti rispecchiano la grande passione per la terra e tutti danno vita a vini dalla forte personalità, che esprimono la forza del luogo e che nascono da una natura incontaminata vocata a vini di estrema eccellenza.

Insomma, la perfetta espressione del connubio UOMO-NATURA.

Per saperne di più e scoprire i prodotti dell’azienda:
http://www.tenutepaese.it/

Donnafugata: non solo vino

Donnafugata nasce dalla cura dei particolari, dalla passione per il vino e dall’amore per una terra che ha tanto da dare.

Se nel 1983 tutto cominciò dalle storiche e piccole cantine della famiglia Rallo a Marsala, oggi Donnafugata può contare circa 338 ettari di vigneto in produzione, suddiviso tra l’area di Contessa Entellina e Pantelleria.

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Amettiamolo, tutti ci siamo chiesti (almeno una volta) chi fosse questa “donna in fuga” e tutti probabilmente vorremmo (almeno una volta) scappare con lei… Ebbene, il nome fa riferimento alla storia della regina Maria Carolina, moglie di Ferdinando IV di Borbone che ai primi dell’800 – fuggita da Napoli per l’arrivo delle truppe napoleoniche – si rifugiò in quella parte della Sicilia dove oggi si trovano i vigneti aziendali.

E’ proprio li, nel cuore della Sicilia, che vengono coltivate ben 17 varietà diverse di uva, che compongono una folta schiera di vitigni autoctoni e non, che danno vita a una vasta gamma di vini davvero di ottima qualità.

Tengo molto a sottolineare anche i numerosi progetti (certificazioni ambientali, fotovoltaico, riduzione emissioni CO2, architettura sostenibile, etc.) in cui Donnafugata si impegna per lo sviluppo eco-compatibile e culturale del territorio siciliano. Un modo di fare impresa che guarda lontano e che punta alla sostenibilità… Chapeaux!

Il mio consiglio spassionato è quello di fare un giro e visitare l’azienda Donnafugata, che organizza e propone visite alle cantine storiche di Marsala o alle tenute di Pantelleria e di Contessa Entellina.

The underground barrique cellar_high

Come rinunciare a degustazioni professionali, a ricercati abbinamenti con i piatti della cucina siciliana e a una splendida cornice di grande suggestione e relax?? NON SI PUO’!

Pensa che, solo nel 2014 hanno visitato Donnafugata circa 10.000 enoturisti provenienti da 30 paesi stranieri in tutto il mondo. Anche perché, prenotare è semplicissimo, basta inviare una e-mail a visitare@donnafugata.it, telefonare allo +39 0923.724245/263 oppure andare sul sito www.donnafugata.it alla sezione “Visitare Donnafugata”, che illustra anche tutti i servizi disponibili.

Sappi che, Donnafugata dedica all’enoturismo un team di persone davvero specializzate nell’accoglienza, conoscitori del vino e delle lingue… Perché li, come nel resto di tutta la Sicilia, CHIUNQUE DEVE SENTIRSI IL BENVENUTO!


PS: Dai un’occhiata qui e scopri come abbinare Jazz&Vino.

Info e immagini: Copyright Donnafugata

Eventi del vino: Sicilia en Primeur

Cosa: Sicilia En Primeur – XII edizione

Dove: Taormina (ME)

Quando: 17-18 Aprile 2015

Perché: Per promuovere e presentare l’ultima vendemmia e le annate già in commercio delle aziende vitivinicole siciliane

Organizzato da: Assovini Sicilia (vai al sito)

Sicilia-en-Primeur

Quest’anno sono la sostenibilità e la biodiversità i temi centrali della kermesse, che volutamente si riallaccia alle tematiche dell’Expo 2015. Si palerà di certificazioni ambientali, vini biologici e tecniche di concimazione a basso impatto. Si punta a una viticoltura sempre più green e un rispetto per la natura che sia totale. Saranno 40 le aziende partecipanti a questa edizione di Sicilia en Primeur, con oltre 600 etichette in degustazione. Per la prima volta la manifestazione sarà aperta al pubblico.

Ci piace questo carattere internazionale, e sono sicuro che l’evento sarà un forte incentivo per il brand Sicilia, in Italia e nel mondo.

Quindi, ci vediamo al Grand Hotel Atlantis Bay, Via Nazionale, 161 – Taormina (ME)

Manca poco!