Dalla bottiglia al bicchiere: le regole per la degustazione perfetta

La cena a sorpresa per il vostro partner che stavate programmando da tempo si sta avvicinando.

Dopo nottate intere passate a guardare puntate di Masterchef, che ancora vi sognate le pacche sulle spalle di Antonino Cannavacciuolo, il menù è deciso.
Il servizio di posate d’argento è stato lucidato, la tovaglia perfettamente stirata: davanti alla perfezione della vostra mise en place anche Csaba della Zorza non potrebbe fare altro che complimentarsi.

È tutto pronto, o quasi. Il vino, manca il vino.

“Come sceglierlo? Come conservarlo prima di berlo? Come servirlo?”
Sentite già l’ansia del fallimento pervadervi le budella? Tranquilli, niente panico, vi aiutiamo noi!

L’etichetta

Ph. credits Scott Warman on Unsplash

Scegliere un vino non è sempre impresa facile. Spesso vi capita di trovarvi davanti a scaffali colmi di bottiglie di vino proveniente da ogni dove, e voi siete li, con lo sguardo perso e la consapevolezza che la scelta sarà ardua. Sicuramente il vostro primo impulso sarà quello di optare per la bottiglia con l’etichetta più bella e accattivante, ma noi vi consigliamo invece di leggerla quell’etichetta: come una carta di identità saprà aiutarvi nella scelta del vino giusto per voi. Oltre al grado alcolico, al produttore e all’indicazione della denominazione cercate le diciture relative a vitigno, annata, caratteristiche organolettiche, abbinamenti, temperatura di servizio: queste informazioni sapranno fornirvi un quadro più o meno esaustivo del prodotto che avete tra le mani.

La conservazione

Ph. credits Amy Chan on Unsplash

Vi siete fatti prendere la mano e avete acquistato più bottiglie di vino di quelle che riuscirete a bere in una serata? Bene, è sempre una buona idea avere una scorta di vino in casa, ma occhio alla conservazione! Il vino è un prodotto delicato, ha bisogno di un ambiente ideale per preservare le sue caratteristiche organolettiche al meglio. Se siete sprovvisti di una cantinetta refrigerata, vi consigliamo di conservare le vostre bottiglie in un luogo fresco e buio, evitando sbalzi di temperatura, e in posizione orizzontale, in modo che il tappo sia sempre a contatto con il vino. Questo eviterà che il sughero si secchi e faccia penetrare l’ossigeno che inevitabilmente innescherà fenomeni ossidativi. Quando deciderete di berlo però ricordatevi di portarlo alla giusta temperatura!

Il servizio

Ph. credits fragrantica

Affinché un vino possa essere apprezzato a pieno, non basta solo che questo sia buono, ma è fondamentale anche servirlo nel modo corretto. Fate attenzione alla temperatura di servizio: 6-8 °C per gli spumanti, 8-12 °C per i bianchi, 10-14 °C per i rosati e 16-20 °C per rossi, sono in linea generale le temperature da tenere a mente. Ricordatevi anche che esiste un momento giusto per l’apertura della bottiglia: spumanti, bianchi, rosati e rossi giovani vanno stappati al momento del servizio, mentre i rossi più invecchiati vanno aperti prima e versati in un decanter per favorirne l’ossigenazione. Ogni vino andrebbe poi versato nel calice più adatto ad esaltarne le caratteristiche olfattive: le flutes, prediligendo magari quelle con la pancia più larga, per gli spumanti, calici di media larghezza per bianchi, rosati e rossi giovani, mentre per i rossi più strutturati e corposi optate per i baloon.

L’assaggio

Ph. credits Elle Hughes on Unsplash

Arrivati a questo punto potrete finalmente godervi il vostro meritato calice di vino. Ma sapete come si degusta un vino per valutarne la qualità? Partite da un’analisi visiva valutando la limpidezza e il colore del vino: questi, a seconda della tipologia, vi daranno un’idea sullo “stato di salute” e sulla maturità del prodotto. Soffermatevi poi sulla complessità aromatica del vino, cercando di identificare la classe di composti odorosi maggiormente presente: note floreali e di frutta fresca caratterizzano vini più giovani, frutta matura, candita o sotto spirito sarà comune nei vini più maturi, mentre note speziate e tostate saranno proprie di quei vini da affinamento in legno. Infine solo l’analisi gustativa saprà dirvi se vi è equilibrio tra le componenti che esprimono la durezza e la morbidezza del vino: è importante che alcol, zuccheri, acidità, tannini, sostanze minerali siano ben bilanciati, affinché ogni sorso vi faccia desiderare che non sia l’ultimo!

Adesso ne sapete abbastanza per affrontare una cena anche con il partner più esigente!

DODICI MESI DI VINI: gli appuntamenti più hot di novembre

La rubrica mensile per chi non ci pensa due volte a prendere l’auto o a saltare su un aereo con il suo calice da degustazione. Dedicata a chi ama il vino, a chi vive di vino, a chi viaggia per il vino, a chi del vino non può fare a meno.

6 – 10 novembre 2020: Merano WineFestival

@Facebook Merano WineFestival

La 29esima edizione del Merano WineFestival si fa e diventa digital. E’ uno degli eventi enogastronomici più importanti d’Europa che, per tenere fede all’impegno anche quest’anno e al contempo rispettare le misure anti-Covid, ha deciso di puntare sul virtuale. Dal 6 al 10 novembre sulla piattaforma WineHunter HUB wine e foodlovers si ritroveranno alla scoperta di storie e tradizioni della nostra tavola. Un modo nuovo e innovativo di vivere e partecipare agli eventi anche a distanza.

7-11 novembre 2020: Cantine Aperte a San Martino

A organizzare Cantine Aperte a San Martino è il Movimento Turismo del Vino: questa organizzazione ha come obiettivo quello di condividere con i tantissimi estimatori l’emozione dell’assaggio dei vini dell’ultima vendemmia, all’insegna di degustazioni guidate dai produttori e dei laboratori artigianali, per avvicinarsi attivamente al mondo del vino. Le cantine accoglieranno i visitatori con numerose altre attività tutte da scoprire e… prenotare. Dal 7 all’11 novembre si potrà respirare aria di autunno in una delle tante cantine partecipanti, in un’atmosfera rilassante e all’insegna del vino.

21 – 22 novembre 2020: Bollicine in Villa

Nella bellissima Villa Farsetti a Santa Maria di Sala (Venezia) il 21 e il 22 novembre si svolgerà la quarta edizione di Bollicine in Villa: si degusteranno le migliori bollicine nazionali, internazionali e prodotti gastronomici dal dolce al salato. Ai banchi di assaggio saranno presenti produttori e sommelier che presenteranno le caratteristiche organolettiche e sensoriali di un centinaio di vini selezionati. Un viaggio tra le bollicine italiane e non solo, perché a bordo del calice sarà possibile conoscere anche le eccellenze europee. Una due giorni sicuramente “frizzante”.

29 novembre 2020: Bariano Che Bolle

ph. Credits hellotaste.it

Restiamo ancora in tema bollicine e facciamo un salto a Bariano (Bergamo), dove il 29 novembre al Convento dei Neveri ha luogo Bariano Che Bolle, un evento enogastronimico in cui l’attenzione si concentra soprattutto sulle bollicine. Aperta agli amanti del vino, è la manifestazione ideale per conoscere tutte le novità e la migliore produzione spumantistica italiana. Un’altra buona occasione per brindare e per concludere il mese in bellezza!

Se il calice è pronto non resta che scegliere dove riempirlo!

Librottiglia: “sfogliare” un buon vino è finalmente realtà!

Librottiglia

Siete dei lettori incalliti e degli amanti del buon vino? Insomma, dei raffinati e inguaribili romantici che non rinunciano ad una buona lettura, magari accompagnata da un calice di qualità? Allora siamo sicuri che, dopo aver letto questo articolo, correrete a comprarla: la Librottiglia diventerà protagonista delle vostre serate di relax.

“Sfogliare” un buon vino non è mai stato così semplice, infatti la Librottiglia è una storia narrata sull’etichetta… indovinate un po’? E sì, proprio di un vino!

Ovviamente non ci fermeremo ad una spiegazione così stringata: vogliamo darvi qualche dettaglio in più su questo fantastico prodotto nato da un’intuizione letteraria “di gran gusto”.

Librottiglia: una lettura “agile” sotto tutti i punti di vista

ph. credits Vos_la Voz

Cosa serve per dare alla letteratura quel sapore unico? Semplice: un’agenzia di comunicazione visionaria e tre autori di talento che riescono a fare entrare la propria storia in uno spazio piccolo, come l’etichetta di un vino.

Così la Reverse Innovation ha fuso il fascino di un buon racconto alla degustazione di vini strepitosi e il tutto, dobbiamo specificarlo, in un comodissimo formato da 375 cl.
Dimensioni che permettono una lettura agevole. E sì, perché immaginavamo già il vostro dubbio: come faccio a reggere una pesantissima bottiglia da un litro mentre leggo? Ah, si vede che l’autunno è alle porte e tutta quella voglia di fitness prima della prova costume va sfumando tra gli ultimi tramonti estivi…

Inutile specificare che, se avete un amico appassionato di libri e vini di qualità, la Librottiglia può essere il regalo perfetto e l’etichetta è già confezionata con un comodo nastro, molto semplice ma di classe, che serve e tenere chiuso il racconto fino al momento della lettura. Al di là del piacevolissimo momento di chill out “in solitaria” che questo prodotto può offrire, sappiamo bene che bere in compagnia ha tutto un altro sapore. Allora che ne dite di organizzare la serata “club del libro” con degustazione? Basta qualche Librottiglia, un gruppo di lettori dal palato allenato et voilà: il gioco è fatto!

Librottiglia: bastano 3 autori per una prima edizione tutta da stappare

ph. credits Darlin Magazine

Ma torniamo al clou di questa trovata geniale, parlando dei primi tre cavalli di battaglia che hanno lanciato la Librottiglia.

“La rana nella pancia” è una favola fuori dagli schemi firmata Patrizia Laquidara. Intrigante e audace, si sposa perfettamente con il sapore secco del rosso Anthos, ma non fatevi ingannare: un sorprendente bouquet dolce è sempre dietro l’angolo se scegliete di stappare questa Librottiglia.

Quale lettura potrebbe accompagnare un Nebbiolo rosso rubino carico di passione? Facile, il racconto di un amore così forte da cambiare la vita dei protagonisti: “Ti amo. Dimenticami” di Regina Nadaes Marques è proprio il tipo di Librottiglia che farà sciogliere anche i cuori più gelidi.

Infine, se siete appassionati di gialli e vi piace stare con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, vi piacerà sicuramente gustarvi un vino leggero e fresco per “ripulirvi” il palato dal noir di una storia intensa. “L’omicidio” di Danilo Zanelli è il giallo dal tocco humor che accompagna una squisita Librottiglia di Roero Arneis.

A questo punto siamo sicuri che la Librottiglia vi avrà già stregati e starete consultando Google convulsamente per aggiudicarvene una. Noi di Biancovino non possiamo fare altro che augurarvi buona lettura e… Prosit!

5 enoteche a Milano dove trovare vino sfuso

Ci sono alcune cose che mi rendono proprio felice. Un buon vino (per me rosso, grazie!) e la possibilità di fare un gesto responsabile nei confronti dell’ambiente. A volte queste due gioie si incontrano e allora, ve lo assicuro, la soddisfazione è tanta. Si tratta delle enoteche in cui, oltre alla mescita, posso trovare la degustazione e l’acquisto del vino sfuso. Un’esperienza del vino a tutto tondo, che si traduce nella possibilità di confrontarmi con chi ne sa, avere una scelta ampia e di qualità, richiedere consigli in base ai miei gusti o in base a un preciso abbinamento gastronomico, conoscere le caratteristiche dei vini che assaggio… e, solo dopo, acquistare.

Inoltre, rispetto a quelli in bottiglia, i vini sfusi rappresentano un notevole risparmio: si abbatte il costo di imbottigliamento e spesso anche quello di trasporto. E oggi, un po’ per la crisi, un po’ per questa nuova mentalità che finalmente ci consente di guardare allo spreco come a un oltraggio inutile al pianeta (e non solo al portafogli), un po’ perché chi troviamo nelle enoteche, al nostro servizio, è sempre più spesso un esperto, un cultore, un amante di ciò che vende, il consumo di vini sfusi è molto apprezzato.

Ecco 5 indirizzi ad hoc (e doc!), dove godersi l’esperienza dell’enoteca e fare ottimi acquisti.

#1 La Vineria

enoteca-vino-sfuso-lavineria
Ph. credits pinimg.com

Sono due le enoteche che portano questo nome, una in via Casale al 4 (Zona Porta Genova) e l’altra in viale Vittorio Veneto al 30 (Zona Repubblica). In queste cantine, ambienti gradevoli e ospitali, troverete vino e olio a prezzi di fattoria e un’accoglienza familiare, fatta di degustazione e sorrisi. Come funziona? La Vineria è una vera e propria cantina, dove i vini, dalle più importanti regioni agricole italiane, riposano in grandi botti. Basterà entrare con il proprio recipiente vuoto e il gioco è fatto. Oltre alla mescita al bicchiere, a un’ottima selezione di vini in bottiglia, viene effettuato il confezionamento del vino sfuso in Bag in Box, il salva freschezza sottovuoto, per chi non avesse portato con sé bottiglie o altro. I vini sfusi partono da 2,50 euro al litro.

#2 perBacco

enoteca-vino-sfuso-perbacco
Ph. credits perbaccomilano.it

L’enoteca perBacco si trova in via Pecchio al 4 (zona Loreto) ed è stato il primo negozio di vino sfuso a Milano. L’offerta è davvero notevole perché, oltre alla vasta selezione di bottiglie delle più prestigiose cantine italiane e internazionali, potrete acquistare vino sfuso proveniente esclusivamente dal Veneto e dal Friuli: bianco, rosso, ma anche rosé o dolce. L’idea in più? L’enoteca offre il servizio di personalizzazione dell’etichetta della bottiglia scelta!

#3 Vinario11

Ph. credit: vinario11.it

Vinario11 si trova in via Confalonieri 11 (quartiere Isola) ed è una rivendita di vino sfuso e in bottiglia, che offre anche la possibilità di assaggiare e accompagnare la degustazione con degli stuzzichini. Qui potrete conoscere e apprezzare il lavoro di viticoltori tradizionali e acquistare il loro vino, rosso o bianco. Per comprare i vini sfusi si possono usare contenitori portati da casa, come bottiglie, damigiane o taniche, oppure richiedere un contenitore al negozio. E’ anche disponibile il servizio di consegna a domicilio, ovunque a Milano!

#4 Il Vinaiolo

enoteca-vino-sfuso-ilvinaiolo
Ph. credits facebook.com/ilvinaiolo

Il Vinaiolo nasce come bottega nel 2011, frutto della passione di due amici enologi che desideravano riportare il concetto di cantina di fiducia anche in città, e si duplica in breve tempo. I negozi oggi sono due, uno in via Washington al 91 e l’altro in via Piero della Francesca al 36, ma in realtà il loro servizio arriva ovunque, grazie all’efficientissimo e-commerce che consegna in tutto lo Stivale. 

#5 Vinicola – Enoteca con Vini Sfusi

vino-sfuso-
Ph. credits enotecavinosfusomilano.it

L’enoteca, dall’ambiente intimo, semplice e cordiale, è nata dall’idea di un giovane enologo-sommelier. La si trova in via Pianell 58 (zona Bicocca) e propone un’ampia scelta di vini sfusi, bianchi o rossi, e in bottiglia: a disposizione dei clienti oltre 350 etichette dei migliori vigneti italiani e internazionali. Vinicola offre anche la possibilità di acquistare vino sfuso direttamente dalle botti dell’enoteca.

Adesso che avete gli indirizzi dovrete solo munirvi del giusto contenitore e andare a fare scorta!