Save the date: Vinum Alba is back!

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Torna finalmente la primavera, le giornate si allungano, torna il sole caldo e torna anche l’attesissimo Vinum Alba. L’evento si terrà ad Alba (Cn), il 21/22- 25- 28/29/30 Aprile e il 1° Maggio 2018. Questa sarà la 42esima edizione della fiera nazionale Vinum a cui ogni anno partecipa un grande numero di cantine di diverse zone del Piemonte tra cui le Langhe, il Roero, il Monferrato e tante altre.

COS’È VINUM?

Vinum è come una grande enoteca a cielo aperto che fa incontrare gli intenditori di vino e tutti quelli che desiderano esplorare, anche per la prima volta, questo affascinante mondo. Diverse piazze e vie della bellissima città di Alba saranno ricolme di stand dove potrete incontrare, oltre alla molteplice varietà di vini quali: Barbaresco DOCG, Barbera d’Alba DOC, Barolo DOCG… anche un equipe di sommelier dietro ad ogni banco disponibilissimi a spiegare, chiarire e consigliare. Ma tutto questo è solo un piccolo assaggio di tutto ciò che potrete trovare a Vinum.

COME PARTECIPARE

Per poter usufruire delle degustazioni è necessario acquistare un carnet, a seconda delle proprie preferenze è possibile scegliere tra queste tipologie offerte:

  • CARNET DEGUSTAZIONI COMPLETO (acquistabile online con sconto oppure alle casse), costituito dal calice, taschina porta calice e 16 degustazioni guidate.
  • COUPON 4 DEGUSTAZIONI (acquistabile alle casse) composto dal calice, taschina porta calice e 4 degustazioni libere.
  • COUPON SECONDA DEGUSTAZIONE formato da 5 degustazioni libere, acquistabile alle casse solo dopo aver usufruito o del coupon 4 degustazioni o del carnet completo.

VINUM IN CANTINA

Oltre al vino c’è di più, questa manifestazione offre la possibilità, su prenotazione, di poter visitare tante delle prestigiose cantine della zona. Una food&wine experience spettacolare, dove al termine del tour un grande chef preparerà un aperitivo abbinato ad un vino proposto dall’azienda vinicola ospitante.

NON SOLO VINO

E se volete fare una piccola pausa dai calici, presso il Palazzo Mostre e Congressi avrete la possibilità di assaporare diversi formaggi DOP come la robiola di Roccaverano o il famoso Murazzano.

STREET FOOD IN LANGA

Naturalmente tra un sorso e l’altro vi consiglio di assaggiare le prelibatezze tipiche della tradizione piemontese grazie allo Street Food ëd Langa.

Uovo o tomino con tartufo nero, fritto misto alla piemontese, polpettine di langa queste sono solo alcune delle tantissime golosità che potrete trovare nei diversi stand culinari.

In queste poche righe ho cercato di raccontarvi quanto di più bello questa terra possa offrire. Le mie parole non bastano per descrivere questo evento saranno i vostri occhi ma sopratutto le vostre papille a dirvi quanto è emozionante, divertente e sopratutto gustoso. Ci vediamo li?

 

 

 

 

Pranzo Social Gourmet al Molin 22

Il Molin 22 è uno di quei locali in cui ti prende la voglia di restare dal mattino fino a sera. Proprio così, perché dalla colazione al pranzo e fino alla cena (passando per l’aperitivo) puoi davvero trovare tutto quello che stai cercando! Grandi spazi, arredamenti moderni e una calda atmosfera a pochi passi dal lago di Garda.

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E io, in una calda domenica di fine ottobre, ho avuto il piacere di partecipare al Pranzo Social Gourmet organizzato da Cucina Semplicemente proprio in questo locale dalle ampie vetrate e dalla centralissima posizione a Desenzano del Garda.

Il debutto in società del Molin 22 è stato fortemente voluto dai titolari, Marco Gasperini e Donato Croce, sicuri della qualità del cibo tanto quanto dell’atmosfera: l’obiettivo era quello di farci sentire a casa” – come sottolinea Anna Giunchi nel suo articolo riassuntivo dell’evento.

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Essendo pienamente d’accordo, posso solo aggiungere qualche dettaglio su ciò che mi ha davvero conivolto e affascinato: la capacità di creare un ambiente confortevole ma allo stesso tempo raffinato e, poi, la grande bravura dello chef Alessio Miraglia (segnatevi sto nome). Il tema centrale del pranzo era la stagionalità, ma a sorprendermi è stata l’audacia e il coraggio negli accostamenti di sapori e ingredienti apparentemente lontani… Potrei definirla un’esperienza #fusion.

Tra le varie portate, la mia preferita in assoluto: un risotto con trota affumicata e cavolfiore che risulta, al primo assaggio, perfettamente bilanciato. Un piatto che ricorda il lago ma anche la montagna e l’odore del legno… Insomma, un viaggio ad occhi aperti!

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E, infine, il vino. Non era certamente un pranzo studiato per l’abbinamento e ne voleva esserlo. La scelta è ricaduta su un Blanc de Blancs Ca’ d’Or, un franciacorta millesimato molto fruttato e dal buon profumo intenso: una scelta decisamente intelligente per accompagnare un pranzo così lungo e variegato!

La Sicilia nel cuore di Milano

Grazie alla mia cara amica K. per questo prezioso contributo.  

Venerdì 29 Maggio 2015, è arrivata a Milano una calda ventata di brezza marina e quel tipico profumo di sole riverberato dalla terra di Sicilia. L’Oratorio della Passione della Basilica di Sant’Ambrogio, il Wine Garden nel cuore di Milano in occasione di EXPO, è stato teatro di una degustazione di inizio estate che ci ha portati dritti nel cuore della Valle del Belice fino a Selinunte dove si estendono i vigneti delle tenute Orestiadi, un progetto di valorizzazione del tesoro della regione e un omaggio ai miti antichi di Eschilo.

Tenute Orestiadi

Alessandro Parisi, responsabile marketing delle tenute, ci ha accompagnato alla scoperta di cinque vini che raccontano la Sicilia nelle gradazioni di colore, l’intensità dei profumi e la durezza di sapori.

Il viaggio ha avuto inizio con il Grillo, un vino dalle note floreali e sentori di frutta fresca. Ad occhi chiusi, il fresco oratorio affrescato si è trasformato in un caldo viottolo di campagna immerso tra gelsomini in fiore e agrumi.

Ancora un bianco ad accompagnarci per il secondo assaggio: il Catarratto, un nome vibrante ed espressivo per un vino intenso. Una magica sorpresa per le mie papille il suo forte retrogusto di mandorla.

Gibellina, luogo in cui si trova l’azienda, è una città con un passato recente segnato dalla distruzione del terremoto e una difficile ricostruzione che ha snaturato l’anima del paese. Quest’anima la si trova ancora intatta nel Nero d’Avola, un vino dal profumo complesso come quello delle terre in cui viene prodotto. Rosso rubino con riflessi granata, è un vino con note di frutti di bosco e spezie, lungo e persistente.

Il viaggio è proseguito, poi, con le note speziate, pepate e dal sentore di amarena del Syrah, un vitigno internazionale che la luce, il calore e la terra di Sicilia enfatizzano al massimo. Un calice di Syrah in accompagnamento a un piatto di bucatini ai broccoli con uva passa e ricotta salata ed è subito sogno d’una cena di mezza estate tra i colli del Belice.

Degustazione Orestiadi

A chiudere la magia della brezza di Sicilia su piazza Sant’Ambrogio, un Merlot. Un vino rotondo e tannico caratterizzato da aromi di viola e ribes nero con note di liquirizia e pepe nero.

Una degustazione in orario aperitivo nel centro storico di Milano, ma soprattutto un viaggio nella Sicilia Occidentale e un sogno ad occhi aperti, narici divaricate e papille attivate.

Un consiglio spassionato? Il #Catarratto è assolutamente da provare per l’esplosione di mandorla che vi travolgerà, letteramente.

© Photo Credits: Nunzia Mazzella