5 Wine Influencer italiani da seguire su Instagram

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Per chi non lo sapesse il lavoro dell’influencer, in Italia come nel mondo, è un mestiere svolto da persone che hanno costruito una reputazione di sé o del proprio personaggio grazie alle conoscenze e competenze su un argomento specifico. Sono figure di spicco notevole nel cyberspazio contemporaneo. Carismatici e preziosi per guidare nel processo decisionale il fruitore che visita il loro website o social network. Oggi è Instagram ad avere la meglio come piattaforma. Il mondo del vino e dei suoi amanti non è di certo escluso dalla necessità di confrontarsi in rete e scoprire nuove immagini di cantine, etichette e skills sul nettare delle vigne. Andiamo ora a conoscere cinque wine influencer che vale la pena seguire!

Stefano Quaglierini aka @italian_wines

ph. credits instagram italian_wines

Un click da fare assolutamente è su italian_wines, la pagina instagram del giovane 24enne toscano Stefano Quaglierini, originario di Staffoli. Oltre ad “influenzare” tramite l’impegno e la dedizione che mette nelle live e nei podcast, dove racconta dei prodotti e illumina con calici e piccole perle di saggezza sul consumo e sui trucchi per aumentare il piacere dell’esperienza, la chiave del suo successo è la vera passione. Stefano gira l’Italia offrendosi come aiutante e parlando con aziende, famiglie, fattorie e piccoli commercianti, regalandoci così la perfetta unione di due passioni: il viaggio e il buon vino. È partito infatti con il profilo Italian Landscapes, per illustrare le meraviglie ambientali del nostro Paese da nord a sud, cogliendo le potenzialità comunicative della rete sin dall’inizio. Molti dei suoi followers sono studenti di enologia. A Vinitaly 2018 ha potuto presentare il suo libro ‘#NoFilter: 9 questions and answers to 7 italian wine influencer’ diventando una delle 7 personalità del vino più importanti in Italia. Sbirciate il profilo per conoscerlo meglio!

Eleonora Galimberti aka @enozioni

ph. credits instagram enozioni

Passiamo ora ad Enozioni, quella che viene definita dagli articoli online la Digital Atelier di Eleonora Galimberti, nata sul lago di Como e laureata in Comunicazione con diploma da Sommelier AIS e due Master in Marketing. La giovane imprenditrice, appassionata di vino e di scrittura, ha utilizzato un approccio tutto suo, fatto di video-interviste e domande online sul suo magazine, dove interagisce con i migliori chef non solo di Milano ma di tutta Italia, mostrando emozioni gastronomiche, tendenze e news sui ristoranti, cercando di tenere aggiornata la sua utenza con le chicche del momento. Il taglio estetico delle fotografie pubblicate su Instagram e del website è sofisticato, a renderla sempre riconoscibile il logo rosa presente anche sulla sua pagina Instagram, la E di enologia per una delle poche rappresentanti donne del settore che abbiano un seguito così importante in quest’area d’Europa. Non ama mostrare sé stessa, preferisce lasciare spazio a prelibatezze e ai calici pregiati.

Simone Roveda aka @winerylovers

ph. credits instagram simoneroveda

Sempre giocando in casa ma spostandoci in Piemonte, raccontiamo ora la storia di un ingegnere informatico diventato influencer per scommessa durante la sua laurea! Simone Roveda, dopo aver studiato al politecnico, decide di svolgere ricerche sulla comunicazione digitale e si autodefinisce blogger, sfidando le grandi aspettative che la sua famiglia riponeva nella carriera universitaria. Ma si sa, ai sogni non si comanda! Tutto portava nella direzione del vino e così, tra sfondi bucolici su Instagram e una spiccata dote nel creare networking, è nato nel 2016 Winerylovers che ad oggi collabora con cantine come Ferrari, Marchesi di Barolo, Berlucchi. Una delle frasi che riporta in un’intervista per Vinix è ‘Quanti sanno che nel deserto del Namib vi è una produzione di vini con taglio bordolese?’. Perché Simone vuole stupire, continua a dirlo. Il suo percorso come wine influencer è a sua volta influenzato dalla forma mentis ordinata e metodica, amante dei dettagli. Questo approccio emerge anche nel modo in cui si dedica a questa attività: trascorre molto tempo in diverse location per cercare la luce adatta allo scatto da postare e interrogandosi per la selezione del prodotto giusto.

Fede, Gulli, Fred aka @thewinebuzz

ph. credits instagram the_wine_buzz

Non uno ma ben tre in un solo profilo: sono i ragazzi di The Wine Buzz! Nel 2017 hanno creato un portale in gradi di diventare punto di incontro tra produttori e appassionati del mondo del vino discutendo animatamente e approfondendo il tema. Dopo soli due anni di duro lavoro sono diventati punto di riferimento per la comunicazione e le strategie di Digital Marketing di aziende, prodotti e brand del mondo vinicolo e gastronomico. Attivi non solo su Instagram ma anche su youtube dove intervistano esponenti del settore e  trattano argomenti di grande interesse relativi al mondo enoico incuriosendo i visitatori virtuali. E’ proprio il caso di dare un’occhiata!

Saverio Russo aka @italianwinelover

ph. credits instagram italianwinelover

Ultimo ma non meno importante, Saverio Russo, il blogger dei vini! Oltre al suo canale  instagram Italianwinelover, ha un blog online dal nome Wine Blog Roll, ricco di articoli costantemente aggiornati. Perfetto per chi voglia avvicinarsi al mondo del vino. Wine Educator: si definisce così e in effetti riesce a raccontare e anche a spiegare a tutti, appassionati e profani, le varie sfumature del settore in modo immediato e capace. Lo fa anche riportando le sue esperienze dirette con produttori e prodotti. Porta con sé questa passione dalla Marche, terra di origine, e la coltiva in Toscana, dove si trasferisce. Se siete curiosi sbriciate pure sul suo profilo. Sarete con gli occhi fissi sullo schermo per immergervi nei racconti enoici, ubriachi di parole e immagini.

 

Marketing del vino: utilizzare Instagram per farsi conoscere?

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Quanti di voi hanno postato la foto di un buon vino su Instagram? La condivisione di un’esperienza utilizzando il social media fotografico per eccellenza è sempre più in aumento. Veloce e immediato, questo strumento rappresenta un mezzo economico e davvero popolare. Le sue caratteristiche hanno apportato un cambiamento radicale nella società contemporanea, intervenendo sul racconto degli eventi personali e collettivi.

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Oggi esistono diverse riviste di settore e guide specializzate che raccolgono un vasto numero di vini con recensioni dettagliate, ma non sempre per un vino essere presente su di esse significa essere conosciuto. All’interno delle aziende vitivinicole, per aumentare la visibilità dei propri prodotti e della propria attività, acquista sempre più importanza lo sviluppo del social media marketing che, utilizzato inizialmente esclusivamente su Facebook, sta puntando sempre più sull’impiego di Instagram. Identica cosa sta accadendo per le enoteche, winebar e bistrot nelle più grandi città.

L’importanza di essere online (e su Instagram)

Per non perdere una grande opportunità di visibilità e per affermare la propria presenza nel campo, le aziende stanno cercando di aumentare la popolarità del proprio profilo. Ma chi gestisce i loro social media? Nelle aziende più grandi in alcuni casi si arriva ad avere risorse dedicate o ad affidarsi direttamente a professionisti della comunicazione. In quelle piccole e medie è direttamente il produttore a gestire i canali online o qualche dipendente che occupa parzialmente il suo tempo oltre a svolgere la propria mansione.

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In entrambi i casi, esserci risulta ormai fondamentale. Tuttavia, le dinamiche di Instagram (e dei social media, in generale) non sempre rendono la crescita immediata ed efficace e, come accade soprattutto per la moda e per gli accessori, si ricorre sempre più spesso alla figura degli influencers che, in questo campo, rappresentano una vera e propria categoria di nicchia composta da sommelier, esperti di fotografia o blogger specializzati.

Chi sono i wine influencers?

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Alcune aziende hanno quindi intuito che, per raggiungere un numero maggiore di utenti, può essere d’aiuto sviluppare delle collaborazioni con dei wine influencers capaci di:

  • Condividere opinioni e sensazioni sui vini;
  • Scattare immagini tematiche e utilizzare gli hashtag più cliccati e adatti a permettere la giusta visibilità;
  • Raggiungere un vasto numero di utenti accomunati dagli stessi interessi ed essere seguiti da profili simili o con la stessa passione;
  • Recensire con descrizioni accurate, ma non troppo tecniche;
  • Aggiungere informazioni su ciò che rende unica un’azienda o un prodotto, inserendo simboli intuitivi;
  • Specializzarsi nella bellezza comunicativa delle foto non scattandone semplicemente una all’etichetta.

Per le aziende, quindi, rivolgersi a persone con questo tipo di capacità può effettivamente aumentare la propria visibilità e orientare la scelta di una buona bottiglia di vino al momento dell’acquisto, nonchè dare una marcia in più alla diffusione del proprio marchio.

Scattare foto tematiche, scoprire e condividere vini rivolgendosi ad un target di followers appassionati, magari anche per gioco come nel mio caso, può portare ad essere contattati per le vostre foto… E allora, quando bevete un buon vino non dimenticate di postarlo!

 

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