Quattro pass(t)i a Vicenza

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“Di dove sei?”

“Vicenza”

“Ah. E dove sarebbe esattamente?”

Non hai idea di quante volte mi sia successo. E di quanto sia tremendamente frustrante. Non solo perché evidentemente la persona che hai di fronte non conosce la geografia, e in se sarebbe già un motivo sufficiente per chiudere la conversazione, ma soprattutto perché è la mia città ed è bellissima (e scusa, ma un po’ di sano campanilismo ci sta).

Vicenza, Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco dal 1994, è un gioiellino nel cuore del Veneto: palazzi, ville, Andrea Palladio, il Teatro Olimpico, le Botteghe Storiche, il Baccalà alla Vicentina. Si, avete capito bene! Vicenza ha una ricchissima tradizione eno-gastronomica e con queste calde giornate estive che cosa ci può essere di meglio di una passeggiata in un sorprendente museo a cielo aperto?

Ecco allora la mia top list per i vostri 4 pass(t)i a Vicenza:

Colazione

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Prima tappa: la Pasticceria Venezia (forse nemmeno loro erano bravi con la geografia!)

In questo piccolo locale potrete gustare le migliori brioches della città, burrose, fragranti e ricche di farcitura (la loro crema pasticcera è talmente buona da essere quasi imbarazzante!), assieme alla piccola pasticceria tipicamente vicentina, ad esempio i “zaeti”, biscottini fatti con farina di mais, uvetta e pinoli.

Con questa carica di energia, sarete pronto ad affrontare tutti i gradini che vi porteranno alla terrazza panoramica della Basilica Palladiana: una visita imperdibile!

Per saperne di più, cliccate qui.

Pranzo

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Vi trovate a Vicenza ma non volete non magiare il Baccalà??
Poco bene: sappiate che i vicentini sono molto seri sull’argomento, al punto tale che hanno fondato la “Confraternita del Baccalà alla Vicentina”. Solo pochi ristoranti, tuttavia, ne fanno parte quindi se vi capiterà di vedere esposto il loro logo all’ingresso, entrate immediatamente! Dove si pranza?

Da Righetti Self-Restaurant. Uno dei locali più amati dai vicentini, caldo, accogliente e divertente. Quando si arriva si sceglie il proprio tavolo, lo si apparecchia e poi si va al banco ad ordinare direttamente alla cucina. Più tipico di così, difficilmente si trova. Adoro!

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Aperitivo

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Siete dei winelovers sempre a caccia di qualcosa di nuovo da assaggiare?
La Vineria Parolin è il posto giusto per voi!
Un piccolo tempio del gusto, dove ai cicchetti in stile veneziano si accostano salumi e formaggi nostrani, abbinati a vini ricercati: dai più tradizionali fino a biodinamici e naturali. Molto interessante!

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Cena

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Dopo una giornata a passeggiare, non c’è posto migliore de Il Garibaldi per godere di una cena sfiziosa affacciati sulla piazza principale della città con vista sulla Basilica Palladiana. Un bistrot dall’atmosfera informale e raffinata, con un menù curato nel dettaglio ed un servizio attento.

Ma se cercate qualcosa di più sofisticato, al piano superiore c’è El Coq: una stella Michelin guidata dal giovane e intraprendente chef vicentino Lorenzo Cogo. Una vera garanzia!

Per saperne di più, cliccate qui (il Garibaldi) o qui (El Coq).

Allora, ci vediamo a Vicenza?

5 locali dove portare l’amante a Milano

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Se siete tra quelli che hanno una doppia vita o non volete farvi vedere in giro con una determinata persona, ecco i 5 locali davvero molto discreti e molto suggestivi dove poter portare l’amante!

Contraste

Per conquistarla (o conquistarlo) al primo colpo non c’è scelta migliore del Contraste, locale di design in zona Navigli che si trova all’interno di un bellissimo cortile con tavoli all’aperto per l’estate, da cui si accede a un’antica villa protetta dai rumori della città. Qui il giovane chef stellato Matias Perdomo delizierà i vostri palati con piatti surreali che vogliono stupire e divertire, proprio come voi con la vostra dolce metà. Attenzione però: il nome del locale rievoca l’effettivo contrasto tra innovazione e tradizione da cui nascono i piatti del menu, ma ricordatevi di lasciare i conflitti sulla tavola e siate benevoli con il vostro partner!

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Indirizzo: via Meda, 2 – 20136 Milano
Orari: 19:00/23:00 (chiuso domenica)
Telefono: 0249536597
[Sito Web/Facebook]

 

Ceresio 7

Quando la serata si riscalda e l’atmosfera diventa piccante, non c’è miglior soluzione di una serata romantica all’aria aperta o di una cena a bordo piscina al Ceresio 7. In zona Monumentale, il locale si trova sul tetto della vecchia sede dell’Enel di via Ceresio e permette di godere di una vista mozzafiato sullo skyline di Milano. L’ambiente è elegante, moderno e con tavoli disposti in modo tale da permettere una certa privacy per le coppiette di “innamorati”.

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Indirizzo: via Ceresio, 7 – 20154 Milano
Orari: 12:30/01:00
Telefono: 0231039221
[Sito Web/Facebook]

 

Amici del Liberty

Se la relazione con l’amante è ormai stabile, vi consigliamo di osare con l’audace menu dell’Amici del Liberty, locale partenopeo dai piatti casalinghi e semplici ma con nomi… piuttosto curiosi. Qui gli antipasti si chiamano “Primi morsi per sollecitare i sensi”, i primi piatti sono “Giochi amorosi, foglia dopo foglia, un bacio dopo l’altro” e i secondi sono “Cibi che trasformano un compagno noioso in un compagno focoso”. Insomma, cibi che fanno al caso vostro!

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Indirizzo: via Savona, 20 – 20144 Milano
Orari: 12:30-14.30/19:30/23:30 (chiuso domenica)
Telefono: 028394302
[Sito Web/Facebook]

 

Joia

Sorpresa! Pensavate di conoscere quasi tutto del vostro partner occasionale e scoprite solo ora che è vegetariano/a! Com’è possibile?! Nessuna paura, anche per chi non mangia carne è possibile vivere esperienze culinarie eccellenti, soprattutto a Milano. Il Joia è stato il primo ristorante vegetariano stellato d’Europa e i piatti dello chef Pietro Leemann possono estasiare anche i più scettici.

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Indirizzo: via Panfilo Castaldi, 18 – 20124 Milano
Orari: 12:00-14.30/19:30/23:00 (chiuso domenica)
Telefono: 0229522124
[Sito Web/Facebook]

 

Erba Brusca

L’Erba Brusca è il locale perfetto per una serata diversa dal solito, al confine tra campagna e città in un contesto rurale e molto romantico. Un’occasione unica per cenare in veranda degustando un buon vino e le verdure dell’orto. E se vorrete avventurarvi in una fuga d’amore nella campagna milanese, potrete salire in sella alle biciclette messe a disposizione dal locale per un bel giro nel verde dei campi circostanti.

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Indirizzo: Alzaia Naviglio Pavese, 286 – 20142 Milano
Orari: 12:30-14.30/20:00/23:00 (chiuso lunedì e martedì)
Telefono: 0287380711
[Sito Web/Facebook]

 

Insomma, avrete capito che in questi locali si mangia bene e si può avere la giusta intimità e riservatezza… Ma sappiate che le storie d’amore segrete, purtroppo, hanno davvero vita breve! A voi la scelta!

Saketeca GO: l’enoteca giapponese a Milano

Saketeca Go, una delle prime enoteche in perfetto stile nipponico a Milano, nasce dal desiderio di avvicinare le persone alla cultura millenaria del sake. La tradizionale bevanda alcolica giapponese ottenuta dalla fermentazione del riso, infatti, è perfetta come aperitivo, bevuta da sola o in accompagnamento ai pasti… Ingrediente indispensabile della cucina giapponese, il sake è per noi il simbolo stesso del Sol Levante!

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Quale sake scegliere?

Ad eccezione del tipo ghinjo, il Sake si beve caldo dai tokkuri, le piccole brocche in miniatura e dipinte a mano utilizzate anche per scaldarlo tramite immersione in acqua bollente. Qui alla Saketeca potrete davvero trovare una vasta selezione di bevande orientali: dal classico e più conosciuto Nihon Shu (letteralmente “vino di riso”), al Shochu, un distillato di patate, riso, canna da zuccero e orzo, e fino all’Umeshu, il distillato a base di ume (frutti giapponesi che ricordano una via di mezzo tra le prugne e le albicocche)… Insomma, c’è proprio l’imbarazzo della scelta!

Una location esclusiva in perfetto stile nipponico

La cordiale e gentilissima sommelier Mika (che arriva direttamente da Tokyio) vi aiuterà a scegliere tra le oltre 40etichette di sake disponibili e tra i diversi piatti ideati dallo chef giapponese: tutti estremamente deliziosi. Il menu, però, è alla carta e varia spesso a seconda della stagionalità e delle ispirazioni del momento… In fondo si sa, la creatività non ha regole! Degni di nota sono il baccala’ mantecato avvolto in fette di daikon e il karaaghe di pollo alle spezie: entrambi assolutamente da provare! Tra i pochi dessert, vale la pena provare il tiramisu’ al the’ verde maccha.

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Cenare in saketeca

Volete sapere qualcosa sui prezzi? Sono decisamente nella media… In Saketeca per bere si può spendere dagli 8 ai 16 € per la classica misura giapponese (boccetta da 180cc) e dai 35 ai 120 € nel caso in cui si volesse acquistare l’intera bottiglia di sake. Per mangiare invece i piatti variano dai 5 ai 15€, ma non crediate di uscirne troppo sazi. Infatti, gli aspetti meno positivi di questo locale davvero carino sono le ridotte dimensioni della sala e delle portate del cibo, ecco perché ritengo la Saketeca ideale per un momento aperitivo ma non per una vera e propria cena.

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SAKETECA GO

viale Piave, 5 – 20129 Milano

www.saketeca.com

Orario Giornaliero: 18:00/01:30

Chiuso il Martedi

Tel. 02.76015120

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© Photo Credits: Nunzia Mazzella

Il Welcome Drink Campari al 28 Posti

L’aperitivo nasce a Torino nel 1796 grazie ad Antonio Benedetto Carpano che nel suo piccolo negozio iniziò a vendere un vino aromatizzato con china: il vermouth.

Il re Vittorio Emanuele II lo apprezzò così tanto, proprio per la sua nota di amaro, da farlo divenire l’aperitivo ufficiale di corte.

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Ed ecco allora che Campari reinterpreta e rinnova la tradizione, facendola vivere anche sulla tavola dei migliori ristoranti. Ancora una volta la tendenza parte da Milano, culla e simbolo dell’aperitivo. Durante l’Expo infatti, 60 tra i migliori ristoranti della città si sono trasformati in ambasciatori dell’Italian Way di un’usanza internazionale, quella del welcome drink a tavola prima del pasto.

I barman dei locali d’eccellenza coinvolti si sono messi al lavoro rivisitando cocktail storici e facendo leva sulla grande versatilità e carattere del Bitter Campari: con grande creatività, lavorando insieme a chef di rinomata fama, hanno messo a punto originali drink, abbinandoli a un semplice piatto di benvenuto. L’iniziativa si inserisce nel progetto della campagna “Benvenuti nella Capitale dell’aperitivo”, la città si è tinta di rosso dando il benvenuto ai milioni di turisti che hanno visitato Expo! Campari sempre molto attenta al consumo consapevole e moderato, si inserisce in questo momento di grande interesse per l’enogastronomia, riportando l’aperitivo a svolgere la sua funzione naturale, ovvero quella di preparare al pasto stimolando l’appetito.

E così mi ritrovo in un piccolo e semplice localino in zona navigli: il 28 Posti! Arredamento spartano ma molto curato, menu stagionale e ricco di novità e solo 28 posti a sedere… L’atmosfera all’interno è molto rilassata e cenare qui può davvero essere piacevole! Il welcome drink proposto si chiama MAESTRALE, ecco gli ingredienti:

  • Campari
  • Prosecco Extra-Brut
  • Alga Marina (Lattughino)
  • Semi di Ginepro
  • Lime

Un cocktail “pestato” dal sapore deciso, amaro e coinvolgente ma, allo stesso tempo, fresco… Proprio come il vento invernale che soffia da nord-ovest.

Assolutamente da provare!

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